Dalla pianificazione patrimoniale al diritto societario, dalla protezione dei beni agli investimenti immobiliari, fino alla strategia fiscale e alla conformità normativa: il vostro futuro sarà tutelato da ogni prospettiva.

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Gli investitori non statunitensi spesso trascurano uno dei rischi fiscali più significativi legati al possesso di immobili negli Stati Uniti: l’imposta di successione statunitense.
Quando un non residente viene a mancare, possedendo beni immobiliari negli Stati Uniti — direttamente o tramite una società americana — la sua successione può essere soggetta a un’imposta compresa tra il 28% e il 40%, con un’esenzione di soli $60.000.
Questo articolo spiega come si applica l’imposta di successione statunitense ai proprietari non statunitensi, quali paesi beneficiano di protezioni tramite trattati e come una pianificazione legale adeguata possa minimizzare l’impatto fiscale.
Gli investitori continuano a considerare gli Stati Uniti — in particolare Miami, New York e Los Angeles — come alcuni dei mercati immobiliari più redditizi al mondo. Tuttavia, pochi sanno che le regole sull’imposta di successione possono creare un significativo impatto fiscale al momento del decesso, anche per coloro che possiedono un solo immobile americano.
Secondo la legge statunitense, quando un individuo non statunitense decede, possedendo immobili situati negli Stati Uniti, la sua successione è soggetta all’imposta di successione americana con aliquote dal 28% al 40%, e con un’esenzione di soli $60.000.
Ciò significa che, se tu o un familiare possedete un immobile negli Stati Uniti — direttamente o tramite una società americana — i vostri eredi potrebbero perdere una parte significativa del valore dell’immobile a causa delle tasse, se non viene effettuata una pianificazione preventiva.
Paesi con Trattati su Imposta di Successione e Donazione
Solo pochi paesi hanno stipulato con gli Stati Uniti Trattati completi su Imposta di Successione e Donazione. Questi trattati aiutano a evitare la doppia imposizione e possono aumentare l’esenzione disponibile per i residenti di tali paesi.
I paesi con trattati su imposta di successione e donazione sono:
Altri paesi hanno trattati che riguardano solo l’imposta di successione, senza includere disposizioni relative all’imposta sulle donazioni.
Questi paesi sono:
Anche tra questi, le disposizioni variano significativamente: non tutti i trattati offrono lo stesso livello di protezione. Alcuni aumentano il valore dell’esenzione, mentre altri si limitano a chiarire la giurisdizione o a fornire crediti fiscali limitati.
Per gli investitori provenienti da paesi non elencati in precedenza, non esiste alcun trattato su imposta di successione o donazione con gli Stati Uniti. Ciò significa che le regole americane si applicano integralmente.
Alla morte del proprietario, l’IRS (fisco americano) calcola l’imposta di successione basandosi sul valore di mercato dell’immobile negli Stati Uniti alla data del decesso, con un’esenzione di soli $60.000.
Ad esempio, se il valore dell’immobile è di $600.000, gli eredi potrebbero dover pagare circa $180.000 di imposta di successione — quasi un terzo del valore della proprietà — semplicemente per mancanza di un trattato e di un’adeguata pianificazione.
Ecco come viene generalmente calcolata:
In questo esempio, l’imposta di successione statunitense ammonterebbe a circa $180.000, da pagare prima che l’immobile possa essere trasferito agli eredi.
Possedere immobili negli Stati Uniti tramite una LLC o una Corporation americana non elimina automaticamente il rischio di imposta di successione.
In questi casi, è spesso necessaria una struttura societaria diversa o un trust estero adeguatamente costituito.
Un nostro cliente possedeva un immobile negli Stati Uniti del valore di $600.000.
Senza una pianificazione, i suoi eredi avrebbero dovuto pagare circa $180.000 di imposta di successione al momento del decesso.
Stilando una pianificazione successoria personalizzata, mediante una struttura societaria adeguata e un trust totalmente conformi, agli eredi non è stata applicata alcuna imposta di successione, risparmiando l’intero importo.
Anche se il vostro paese compare nella lista di quelli con un trattato su imposta di successione o donazione, non tutti i trattati offrono gli stessi benefici.
Alcuni prevedono solo una riduzione parziale, e i vantaggi dipendono da come è strutturata la proprietà e dove si risiede al momento del decesso.
Per questo motivo, è fondamentale verificare la propria situazione e la struttura patrimoniale da un avvocato esperto in fiscalità internazionale.
Piccole differenze di formulazione possono fare la differenza tra una piena esenzione e un’importante imposizione fiscale.
Se tu o i tuoi genitori siete cittadini o residenti di un paese senza trattato fiscale con gli Stati Uniti e possedete immobili americani, pianificare in anticipo è fondamentale.
Noi di Bianchi Fasani Green Law, aiutiamo gli investitori internazionali a proteggere i propri immobili negli Stati Uniti, attraverso strategie legali e fiscali personalizzate.
Il nostro team vanta ampia esperienza nell’assistere clienti internazionali, provenienti da Europa, America Latina e altri stati, aiutandoli a stilare una corretta pianificazione per minimizzare l’impatto fiscale.
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